Vota l'articolo

Ultimo aggiornamento il 16 Aprile 2024

Borgo Parrini incanta gli occhi con le sue case dipinte nei toni del mare e del sole. Una località vicino Palermo in piena rinascita, nota per la sua architettura che ricorda il genio di Gaudì.

Un Mosaico di Colori e Arte

Borgo Parrini Sicilia
Di Davide Mauro – Opera propria, CC BY-SA 4.0

Le case si stagliano con i loro colori vivaci, tra il bianco, il giallo e il blu. Ma la vera bellezza di Borgo Parrini si trova nei dettagli: mosaici, maioliche, murales e citazioni d’autore sui muri. Le opere d’arte sparse per le strade trasformano una passeggiata in un’esperienza unica.

Una Storia che Risale al Seicento

Borgo Parrini Sicilia
Di Davide Mauro – Opera propria, CC BY-SA 4.0

Borgo Parrini ha origini antiche, risalenti al XVI e al XVII secolo. Fu fondato dai Gesuiti (ossia dei preti, chiamati parrini in Siciliano), per poi passare sotto la proprietà del principe francese Henri d’Orléans, duca d’Aumale, che lo scelse come sede per la produzione del “Moscatello dello Zucco”. Il borgo prosperò grazie all’azienda vitivinicola, e a metà dell’Ottocento, ospitava circa trecento operai impiegati nelle sue attività.

La Rinascita

Borgo Parrini Sicilia
Di Davide Mauro – Opera propria, CC BY-SA 4.0

Il borgo attraversò una fase di decadenza dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando la popolazione si trasferì nelle città. La crisi perdurò fino alla fine degli anni Novanta, quando Giuseppe Gaglio intraprese l’iniziativa di riportare il borgo alla vita. Le antiche case furono restaurate e il borgo si riempì di colori vivaci, maioliche, ceramiche e terrecotte.

Lo stile adottato per il restauro si ispira al visionario linguaggio di Gaudì, ma attinge anche alla tradizione portoghese, greca, araba e siciliana. L’obiettivo era chiaro: riportare l’ospitalità tipica dei siciliani e ridare vita a un pezzo prezioso dell’Italia che non può essere dimenticato.

Borgo Parrini Oggi

Borgo Parrini Sicilia
Di HaguardDuNord – Opera propria, CC BY 4.0

Oggi, Borgo Parrini è un luogo unico, dove cultura, bellezza e storia si fondono in un caleidoscopio di colori e arte. Il cuore del borgo è il caffè letterario, creato da Giuseppe Gaglio nell’ex convento dei Gesuiti, restaurato nello stesso stile delle case circostanti. Qui si organizzano mostre, incontri ed eventi culturali, e l’associazione culturale anima la vita del borgo.

Intorno al caffè letterario, troverete tre pizzerie dove potrete assaporare le specialità locali e un forno storico chiamato “Za Santa,” che conserva i sapori della tradizione. Inoltre, potete rivolgervi all’associazione culturale per soggiorni nel borgo, attività ed escursioni nella zona.

Borgo Parrini è una scoperta da fare, un viaggio nel tempo e nell’arte, e una testimonianza della determinazione di coloro che hanno lavorato per riportare in vita questa gemma nascosta della Sicilia.

Condividi