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Ultimo aggiornamento il 31 Maggio 2024

Introduzione

Mazara del Vallo prende il nome dal vicino fiume Màzaro ed è oggi uno dei principali porti pescherecci in Italia. E’ una città ricca di storia e con una forte comunità tunisina ben radicata. Fu abitata da fenici, greci, romani per poi essere occupata dagli arabi e successivamente dai normanni. Andiamo adesso a scoprire cosa vedere e cosa mangiare a Mazara del Vallo.

Cosa vedere a Mazzara del Vallo

Piazza della Repubblica

In questa piazza barocca potrai ammirare la Cattedrale fondata nel 1093 e poi ricostruita nel 1690-94, il Palazzo Vescovile eretto nel 1596 e il seminario dei Chierici un edificio del 1710.

Cosa vedere a Mazara del Vallo - Piazza della Repubblica
Lorenzo Cassirà, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Castello normanno

Il castello normanno o meglio quel poco che ne rimane si trova poco distanza da Piazza Repubblica, vicino al mare e al giardino Jolanda. Il castello fu fatto costruire dai normanni per poi essere distrutto intorno al 1900 per liberare l’accesso al mare. Oggi è possibile ammirare solo la porta d’ingresso, davvero un peccato.

Castello normanno - Mazara del Vallo
dapal(msg), CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Museo del Satiro

Il museo del Satiro ospita un importante ed affascinante reperto. Una statua greca, il Satiro danzante, alta 2,5 metri, pesante 96 Kg databile tra il IV e il I secolo a.C. Fu trovato nel 1998 nelle acque tra Pantelleria e l’Africa, dopo che rimase intrappolato nelle reti di un peschereccio. Il museo è molto piccolo e oltre al Satiro vi sono pochi altri reperti da osservare. L’imponenza, la bellezza e la rarità di quest’opera, rendono però questo museo molto originale e meritevole di una visita.

Museo del Satiro - Mazara del Vallo
Xp8888, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Le chiese

Nella medesima piazza dove si trova il Museo del Satiro (Piazza Plebiscito), si affacciano il Collegio dei Gesuiti e la chiesa di Sant’Ignazio. Il Collegio è caratterizzato da una bellissima facciata barocca e un cortile a portico. Della chiesa barocca di Sant’Ignazio rimangono invece solo dei ruderi, che la rendono comunque originale ed affascinante.

Mazara del Vallo
User:Matthias Süßen, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
Chiesa di San Vito a mare, Mazara del Vallo
Chiesa di San Vito Francois Polito, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Più lontano si trova una piccola chiesetta, collocata in una posizione molto originale. La chiesa di San Vito, si trova infatti proprio in riva al mare, da non perdere assolutamente. E’ stata costruita nel 1776 esattamente sullo scoglio dove si narra che sia sbarcato San Vito alla volta di Roma.

Molto bella infine le chiese di San Michele e di San Francesco, soprattutto le decorazioni interne di quest’ultima.

Chiesa di San Michele, Mazara del Vallo
Chiesa di San Francesco – Dapal, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Chiesa di San Michele, Mazara del Vallo
Interno chiesa di San Francesco – Dapal, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Chiesa di San Michele, Mazara del Vallo
San Michele – Ludvig14, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

L’antica Kasbah

La Kasbah è l’antico centro storico di Mazara del Vallo, che ha totalmente mantenuto l’assetto architettonico arabo con i suoi labirinti di vicoli e stradine. Oggi il centro storico è abitato da una consistente comunità tunisina, che lo ha fatto rinascere creando una piccola Tunisia in Sicilia.

I primi Tunisini sono arrivati qui intorno al 1970, sbarcando clandestinamente nella acque di Mazara del Vallo. Vista la grande richiesta di manodopera nel settore ittico sono riusciti subito ad integrarsi e oggi la metà dei pescherecci sono gestiti proprio da loro.

Kasbah, Mazara del Vallo
Facciata decorata – Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Kasbah, Mazara del Vallo
Tipica facciata Kasbah – Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Kasbah, Mazara del Vallo
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Kasbah, Mazara del Vallo
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Oggi la Kasbah è un tripudio di colori, ceramiche dipinte a mano e stravaganti vasi ad altezza d’uomo. Qui sotto trovi una mappa dell’antica Casbah, con tutti i luoghi più caratteristici. I punti d’interesse sono segnati in viola e cliccando sul simbolo “ingrandisci” in alto a destra si attiva il localizzatore.

Dopo aver elencato cosa vedere a Mazara del Vallo, scopriamo adesso Castelvetrano, un paese poco distante.

Castelvetrano

A soli 30 minuti in auto da Mazara del Vallo si trova Castelvetrano. Una tappa consigliata per terminare in bellezza la giornata. Il paese si trova più nell’entroterra e per strada non potrai non notare distese di uliveti. Qui in zona infatti si produce la Nocellare del Belice, l’unica varietà di oliva a cui sia stata riconosciuta la Dop come oliva de mensa. Nella salumeria “L’ Angolo di Riccardo di Morici Giuseppe” potrai acquistare olive, olio e tante altre specialità del luogo.

Per quanto riguarda la cultura a Castelvetrano puoi visitare le belle piazze comunicanti piazza Don Carlo d’Aragona e la piazza Umberto I. Su queste piazze si affacciano splenditi palazzi, chiese e la bellissima fontana delle Ninfa del 1615. Da non perdere anche il Museo civico, che ospita l’affascinante Efebo di Selinunte, una rara statua greca in bronzo che rappresenta una figura virile dritta in piedi (Kourus). Oltre alla statua troverai altri reperti tutti ritrovati nella fantastica Selinunte.

Infine da non perdere la chiesa di S.Domenico (1470) che vanta delle decorazioni interne davvero favolose. Se hai ancora del tempo a disposizione, a circa 3,5 Km da Castelvetrano, immersa nel verde, potrai ammirare una bella chiesa arabo-normanna del XII secolo, la chiesa di Trinità di Delia.

Municipio - Castelvetrano
Municipio – Castelvetrano
Chiesa di Trinità di Delia, Mazara del Vallo
Chiesa di Trinità di Delia – Clemensfranz, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Chiesa di San Domenico - Mazara del Vallo
Chiesa di San Domenico – Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Fontanta della Ninfa - Castelvetrano
Fontanta della Ninfa – Castelvetrano
Salumeria - Castelvetrano
Salumeria – Castelvetrano

Cosa mangiare a Mazara del Vallo

Dopo aver visto cosa vedere a Mazara del Vallo, pensiamo al cibo. Il prodotto per eccellenza è il gambero rosso di Mazara, uno dei crostacei più pregiate del Mediterraneo. Viene pescato non lontano da Mazara del Vallo, nel canale di Sicilia ed è un gambero da un sapore dolce e dal caratteristico colore rosso brillante. Ovviamente in generale il pesce a Mazara del Vallo è il re della tavola, quindi è consigliato assolutamente provarlo.

Tra le specialità non vi è però solo il pesce ma anche il cous-cous, un piatto di origine araba a base di semola cotta a vapore, che a Mazara condiscono con brodo di pesce fresco. Vista la presenza di una cosi forte comunità tunisina in città, questo piatto non poteva non trovarsi nella lista dei prodotti tipici.

Per quanto riguarda invece i dolci, i classici locali sono i mustazzoli, biscotti secchi al vino cotto importati dagli arabi. Altri dolci tipici sono i muccunetti, bocconcini di pasta di mandorla ripieni di zucca. Pensa che furono inventanti dalle dalle suore dell’antico monastero benedettino di Mazara le quali, ancora oggi come secoli fa, li confezionano e li vendono quotidianamente.

Qui trovi ulteriori consigli su cosa mangiare a Trapani e dintorni (Mazara del Vallo fa parte della provincia di Trapani), qui invece trovi i piatti tipici siciliani.

Dove mangiare a Mazara del Vallo

Un ottimo ristorante ( Anche primo su Tripadvisor) è il Ristorante Donna Franca. Si trova nel centro storico e potrai provare tutte le specialità della città e dell’ottimo pesce fresco.

Mappa interattiva di Mazara del Vallo – Punti d’interesse in viola

Cliccando sul simbolo “ingrandisci” in alto a destra attivi la localizzazione. La mappa della Casbah e di Castelvetrano non sono inclusi in questa mappa, li trovi nei paragrafi 6 e 7 di questo articolo.

Cosa vedere nei dintorni di Mazara del Vallo

Mazara del Vallo si trova in provincia di Trapani. Qui trovi elencati i luoghi da visitare a Trapani e dintorni.

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