Il parco archeologico di Selinunte è un luogo capace di regalarti davvero tante emozioni. Ricorda per alcuni aspetti la bellissima Valle dei Templi di Agrigento, ma il fatto di trovarsi affacciata sul mare, le dona un fascino molto particolare. E’ molto grande, tanto da essere il più grande d’Europa e per girarlo senza fatica è possibile fare un simpatico giro in trenino.

La città di Selinunte fu fondata dai coloni greci die Megara Hyblaea nel 628 a.C. che poi fondarono la bellissima Eraclea Minoa. Il suo nome deriva dal greco selinon che indica il sedano selvatico che cresce in zona e che divenne anche il simbolo della città, tanto da essere inciso nelle monete. La citta venne poi distrutta dai Cartaginesi e dagli elimi di Segesta nel 409 a.C. e non tornò mai più agli antichi splendori. Tra le sue rovine abitarono in età cristiana bizantina e araba piccole comunità, ma un terribile terremoto in età medievale pose definitivamente fine alla storia di Selinunte.

Cosa vedere a Selinunte e dove mangiare

1. I templi orientali

Tempio E, Selinunte
Tempio E – pjt56 —, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Parco archeologico di Selinunte
Parco archeologico di Selinunte
Parco archeologico di Selinunte
Parco archeologico di Selinunte
Parco archeologico di Selinunte
Parco archeologico di Selinunte
Tempio E, Selinunte
Tempio E – Andrea Schaffer from Sydney, Australia, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Tempio E, Selinunte
Bild von Kayo da Silva auf Pixabay
Tempio E, Selinunte
Foto di Ellen26 da Pixabay
Spiaggia di Selinunte
Spiaggia di Selinunte – Dedda71, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

A Selinunte potrai ancora ammirare le rovine degli antichi templi greci. Il tempio G, uno dei templi greci più grandi al mondo (oggi purtroppo totalmente distrutto), era dedicato ad Apollo. Di fronte si trovano le rovine del tempio F, anch’esso totalmente raso al suolo e dedicato a Dionisio, Poco più avanti troverai il tempio E dedicato a Giunone ed è quello meglio conservato e più suggestivo, grazie a dei lavori di restauro che ne hanno permesso la parziale ricomposizione. Nei pressi dei templi si trova il baglio Florio dove sono conservati reperti archeologici. Reperti che troverai anche nella Casa del Viaggiatore di fronte al tempio O, affacciato sul mare.

2. Acropoli

Acropoli, Selinunte
Urban~commonswiki assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Acropoli, Selinunte
Dedda71, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Acropoli, Selinunte
Bjs, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Nella parte nord è possibile visitare l’antica acropoli con una bella vista sui templi circostanti, il mare e la macchia mediterranea. Qui potrai ammirare i resti di antichi quartieri, la porta d’ingresso nord della città e le cinte murarie.

Andando verso il mare vedrai invece le rovine dei templi A, B, C, D ed O. Il tempio C, dedicato ad Apollo è l’unico ad avere ancora qualche colonna integra, grazie a dei lavori di restauro intorno al 1920. La bellezza e ricchezza storica di questo luogo è testimoniata dalla presenza, attorno ai templi C e D, delle rovine di un antico villaggio bizantino. Nell’estremità sud infine, si trova la Casa del Viaggiatore, che custodisce reperti archeologici e offre una bellissima vista sul mare e la costa.

3. Santuario della Malophoros

Santuario della Malophoros, Selinunte
Santuario – Dedda71, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Santuario della Malophoros, Selinunte
Matthias Süßen, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Il Santuario della Malophoros era un luogo sacro composto da un piccolo altare arcaico, uno più grande per i sacrifici e da un tempio dedicato alla Malaphoros “Portatrice di melograno” identificata con Demetra. E’ stato utilizzato anche in epoche successive a quella greca, per esempio i bizantini erano soliti praticare qui i loro culti. A circa 300 metri a nord si trovano i resti del tempio M.

4. Marinella di Selinunte

Marinella di Selinunte
V880, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Una visita merita anche il vicino piccolo paesino di pescatori, Marinella di Selinunte. Molto carino il porto (finalmente sono iniziati nel 2020 i lavori di riqualificazione) e la vista che si ha sulle casette bianche che si affacciano su di esso.

5. Dove mangiare

Ristorante Ethos Selinunte

La gita a Selinunte sarà bella ed affascinante, ma anche molto faticosa. Dopo il tour avrai sicuramente fame e non avrai voglia di andare lontano per poter mangiare qualcosa di buono. Nelle vicinanze del parco archeologico si trovano vari ristoranti, tra i quali spicca il ristorante Ethos, dove potrai mangiare degli ottimi primi e secondi di pesce.

Attività amate dai turisti nei dintorni o in Sicilia in generale

Mappa interattiva di Selinunte – Punti d’interesse in viola

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Cosa vedere nei dintorni di Selinunte

Selinunte si trova in provincia di Trapani. Qui trovi elencati i luoghi da visitare a Trapani e dintorni.

Piatti tipici della zona

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