Taormina è la principale meta turistica in Sicilia e per via della sua bellezza e particolarità è chiamata la perla dello Ionio. Già durante il periodo del Grand Tour, nel XIX secolo, era una meta molto amata da scrittori, artisti e intellettuali. In passato fu dominata da diverse civiltà che si susseguirono, come greci, romani, arabi, normanni e francesi. Il paese si trova tra le colline, a circa 200 metri dal mare con l’Etna che le fa da guardiano.

Ma scopriamo adesso cosa vedere a Taormina.

1. Il Teatro greco di Taormina

Teatro Greco di Taormina
Grey48, CC0, via Wikimedia Commons
Teatro Greco di Taormina
Palickap, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il teatro greco di Taormina è probabilmente l’attrazione principale della perla dello Ionio. Lo spettacolo che potrai ammirare sarà davvero emozionante, l’Etna (spesso anche in eruzione) da un lato, il mare dall’altro e le verdi colline che si affacciano sul Mediterraneo.

Il teatro fu costruito in epoca ellenistica intorno al III secolo a.C. e al tempo la capienza era di circa 5.000 spettatori, per poi giungere a 10.000 dopo le modifiche effettuate al teatro da parte dei romani. Con l’avvento di quest’ultimi infatti il teatro venne fortemente modificato e destinato per allestire combattimenti tra gladiatori e bestie feroci.

Ecco cosa diceve lo storico Goethe su questo luogo

«Se ci si colloca nel punto più alto occupato dagli antichi spettatori, bisogna riconoscere che mai, probabilmente, un pubblico di teatro si vide davanti qualcosa di simile. Sul lato destro si affacciano castelli dalle rupi sovrastanti; più lontano, sotto di noi, si stende la città e, nonostante le sue case siano d’epoca recente, occupano certo gli stessi luoghi dove in antico ne sorgevano altre. Davanti a noi l’intero, lungo massiccio montuoso dell’Etna; a sinistra 1a sponda del mare fino a Catania, anzi a Siracusa; e il quadro amplissimo è chiuso dal colossale vulcano fumante, che nella dolcezza del cielo appare più lontano e più mansueto, e non incute terrore.»

2. Corso Umberto

Corso Umberto, Taormina
Corso Umberto, Taormina
trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Corso Umberto, Taormina
© José Luiz Bernardes Ribeiro
Corso Umberto, Taormina
trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il corso Umberto è il centro storico di Taormina ed è delimitato nelle due estremità dalle due antiche Porta Messina e Porta Catania. Quasi 1 Km di area pedonale nel cuore del paese, ricca di arte, storia, negozi e tanto buon cibo.

I vari palazzi che si affacciano sul corso hanno tutti una storia diversa. L’archiettura infatti è molto variegata e rispecchia a pieno le differenti dominazioni, dall’araba alla normanna. A questo proposito, noterai che proprio al centro del corso, si trova la Torre dell’Orologio, costruita intorno al XII secolo. Questa divideva il borgo medievale dalla parte romana ed ellenistica. Il corso Umberto è il cuore pulsante di Taormina, con i suoi piccoli vicoli e scalinate, angoli pittoreschi, botteghe artigiane, ristoranti e tanti tanti monumenti. Scopriamone alcuni.

3. Teatrino Romano Odeon

Teatro romano Odeon, Taormina
Jeanne boleyn, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Cosa ammirare durante la passeggiata? Da non perdere il piccolo teatro romano Odeon, costruito intorno al II secolo d.C, che si trova vicino porta Messina. All’epoca era destinato a rappresentazioni musicali e teatrali e non conteneva più di 200 persone. Si trattava inoltre di un teatro coperto, l’unico in Sicilia, insieme all’Odeon di Catania. E’ stato scoperto casualmente nel 1893 ed oggi, dopo lunghi restauri, è stato aperto al pubblico. L’ingresso è gratuito.

Proprio sulle rovine del teatrino romano sorge inoltre la chiesa di Santa Caterina, costruita intorno al XVII secolo e a pochi passi il Palazzo Corvaja.

4. Palazzo Corvaja

Palazzo Corvaja, Taormina
trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La prima edificazione di quest’ultimo si ebbe in epoca araba (XI secolo) con la costruzione della torre a forma di cubo. Successivamente venne ampliato dalle varie civiltà che si susseguirono e assunse quindi la conformazione attuale, figlia di influenze arabe, normanne, gotiche catalane e chiaramontani. Per un lungo periodo, fino alla seconda guerra mondiale, venne abitato dalla potente famiglia Corvaja dalla quale prende il nome. Oggi Palazzo Corvaja ospita il Museo Siciliano di Arte e Tradizioni Popolari ed anche l’ufficio informazioni turistico.

Procedendo verso porta Catania al civico 42 potrai ammirare l’ex chiesa di Santa Maria del Pilliere con il suo magnifico portale rinascimentale. Fu costruita probabilmente intorno al XVI secolo. Oggi è divenuta un locale molto carino, con una piccola terrazza che si affaccia sul corso.

5. Naumachie

Poco più avanti troverai la via Naumachia, che ti porteranno alla scoperta di antiche mura romane. Riportate alla luce soltanto nel 1943, le Naumachie sono una lunga facciata di mattoni rossi di epoca romana, costruite intorno al II sec d.C. Il nome Naumachia significa letteralmente “battaglia navale”. Infatti una volta si credeva che il monumento fosse una rappresentazione di battaglie navali, mentre in realtà si tratta probabilmente di un luogo sacro dedicato ad una ninfa.

6. Piazza IX Aprile

Piazza IX Aprile, Taormina
Piazza IX Aprile – Taormina
Piazza IX Aprile, Taormina
trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Piazza IX Aprile, Taormina
trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Piazza IX Aprile, Taormina
poudou99, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La piazza IX Aprile si trova nel centro del Corso Umberto. Ti sembrerà di essere dentro un dipinto, tra colline, mare, vulcano e monumenti. Dal lato panoramico potrai infatti ammirare il mare, la baia di Giardini-Naxos e la maestosa Etna. Alla tue spalle invece, potrai godere dello spettacolo architettonico creato dai monumenti che si affacciano sulla piazza stessa.

Molto affascinante è la Chiesa di San Giuseppe, costruita nel XVII secolo, con la sua facciata color rosa chiaro, rappresenta un bell’esempio di barocco siciliano. Di grande bellezza è sicuramente anche la doppia scalinata situata di fronte all’ingresso.

L’edificio più importante della piazza è sicuramente la Torre dell’Orologio, costruita originariamente nel XII secolo, ma più volte distrutta e ricostruita nel tempo.

Curiosità sulla piazza

Il nome della piazza risale al 9 aprile 1860, quando durante una messa nella cattedrale taorminese si sparse la voce che Garibaldi fosse sbarcato a Marsala, per liberare la Sicilia dai Borboni.

In realtà la notizia si rivelò falsa, infatti Garibaldi sbarcò a Marsala esattamente un mese dopo, il 9 maggio 1860. Nonostante ciò i taorminesi vollero ricordare ugualmente quella data dedicandole le piazza più bella del paese.

7. Duomo di Taormina

Duomo di Taormina
Eutrope, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il Duomo di Taormina realizzato nel 1504 è dedicato a San Nicola ed è una sorta di chiesa-fortezza di epoca medievale. Il centro della vita cittadina si svolgeva durante il Medioevo attorno alla sua piazza, dove si erge anche una bellissima fontana realizzata in stile barocco, intorno al 1635.

8. Palazzo dei Duchi di Santo Stefano

Palazzo Duchi di Santo Stefano, Taormina
I, LeZibou, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il Palazzo Duchi di Santo Stefano si trova nei pressi di Porta Catania. Venne costruito tra la fine del 1300 e i primi anni del 1400 ed era parte integrante della cinta muraria medievale di Taormina. Fu a lungo abitato dalla famiglia spagnola De Spuches e fu acquistato dal Comune nel 1964. Presenta come molti altri monumenti, decorazioni e strutture architettoniche appartenenti a diverse civiltà, in questo caso quella araba e normanna. Venne purtroppo distrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale ma venne poi ricostruito nel dopoguerra.

Molto bello anche il giardino del palazzo, nel quale esiste ancora il pozzo per la raccolta dell’acqua piovana ed un ottimo luogo dove potersi rilassarsi lontano dal movimentato Corso Umberto.

Il palazzo è oggi la sede della Fondazione Mazzullo. Sono esposte numerose opere dell’artista Giuseppe Mazzullo, nato a Graniti, un piccolo paese vicino le suggestive gole dell’alcantara.

9. Villa comunale

Villa comunale di Taormina
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Villa comunale di Taormina
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Villa comunale di Taormina
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Villa comunale di Taormina
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Villa comunale di Taormina
Patrick Giraud., CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

La Villa Comunale di Taormina è un vero e proprio polmone verde, l’ideale per gli amanti della natura e del relax. All’epoca si trattava di un semplice appezzamento di terreno destinato alla produzione agricola, ma con il suo acquisto da parte della nobil donna scozzese Lady Florence Trevelyan, venne trasformato in un tipico giardino all’inglese in cui furono collocate molte specie di piante rare e vennero erette delle particolari costruzioni di pietre, legni e mattoni chiamate “Victoria Follies”. Il loro scopo era puramente ornamentale, anche se Lady Florence Trevelyan amava sedersi li e leggere.

La nobil donna era anche un amante dei cani, infatti ne possedeva 5 e dopo la loro morte, fece ereggere nella villa un monumento funebre in loro onore. Si tratta del cromlech, un piccolo giardino in pietra costituito da piccoli menhir e dolmen, inspirato ai siti megalitici.

10. Madonna della Rocca

Madonna della Rocca, Taormina
Arnoldius, CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons

La chiesetta della Madonna della Rocca si trova sul ripido monte che sovrasta Taormina. Fu costruita sfruttando la conformazione a grotta della roccia lì esistente, tanto che parte del suo soffitto è costituito della roccia viva, la cosiddetta pietra di Taormina. Poco più su si trova il Castello saraceno, che è però purtroppo ancora chiuso al pubblico.

Per arrivare al piccolo santuario è consigliato prendere il sentiero via Crucis, una scalinata che parte dalla Via Circonvallazione, difronte al numero civico 20. La salita potrebbe risultare un pò faticosa, ma ne vale assolutamente la pena, godrai della più bella vista su Taormina e non solo. Da li infatti potrai ammirare Taormina e il Teatro Greco dall’alto, vedere le colline scendere dolcemente sul mare, l’Etna e la baia di Giardini-Naxos. Mare, colline, vulcano, neve, storia, natura e città, tutto questo racchiuso in un luogo.

Un altro bel sentiero panoramico è quello dei saraceni, che ti porta in circa 45 minuti sulla bellissima Castelmola.

11. Isola Bella, la spiaggia più bella di Taormina

Isola Bella, Taormina
gnuckx, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Isola Bella, Taormina
gnuckx, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
Isola Bella, Taormina
trolvag, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Isola Bella, Taormina
Przemyslaw “Blueshade” Idzkiewicz – CC BY SA 2.5
Isola Bella, Taormina
gnuckx, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Tra le cose da vedere a Taormina rientra sicuramente l’Isola Bella. L’isola fu donata nel lontano 1806 al comune di Taormina, da parte del Re delle Due Sicilie Ferdinandi I di Borbone. Fu successivamente acquistata dalla nobil donna Florence Trevelyan, che come fatto in precedenza con la villa di Taormina, la trasformò in un grande giardino. L’isola passò successivamente a varie famiglie che l’acquistarono, fin quando solo nel 1988 la Regione Siciliana si decise ad entrare in possesso del bene e tutelarlo. Oggi è stata dichiarata una Riserva Naturale gestita prima dal WWF e ora dal Cutanga, al fine della conservazione e protezione di questo piccolo angolo di paradiso.

La spiaggia e il fondale sono prevalentemente costituita da grandi sassi, è quindi consigliato portare con sè delle scarpe da mare. La lingua di spiaggia che la collega alla terraferma è comunque costituita da piccoli ciottoli.

Come raggiungere l’Isola Bella

Per raggiungere l’Isola, si può prendere la funivia che si trova vicino Porta Messina, oppure si può anche andare a piedi, partendo dal campo di calcio e seguendo il sentiero (Durata circa 20/30 minuti).

Consiglio Top Secret – Il sentiero di Goethe

Dal 2019 è possibile fare una passeggiata e raggiungere il teatro greco di Taormina, da un’entrata secondaria a pochi conosciuta.

La via principale per l’accesso al teatro greco è molto frequentati dai turisti e si trova nel corso Umberto. Questo nuovo percorso invece, parta vicino la villa Comunale, esattamente da qui. Si tratta di un sentiero in mezzo alla macchia mediterranea con ulivi e pini secolari, che conduce dopo una serie di tornanti fino a monte. Da qui vedrai scorci di mare, l’Etna e alla fine il teatro in tutta la sua magnificenza.

Dove mangiare a Taormina

Taormina è ricca di buoni ristoranti e tra i più amati rientrano sicuramente la Trattoria Tiramisù e la Pizzeria Villa Zuccaro.

Consigli su cosa mangiare in provincia li trovi qui. Qui trovi invece i piatti tipici siciliani.

Mappa interattiva di Taormina – Punti d’interesse in viola

Per localizzarti una volta in zona, clicca sul simbolo ingrandisci in alto a destra della mappa.

Escursioni e gite a Taormina

Se desideri prenotare una guida, qui trovi una lista di possibili tour a Taormina e dintorni, alla scoperta di castelli, riserve naturali e molto altro.

Cosa vedere nei dintorni di Taormina

Taormina si trova in provincia di Messina. Qui trovi elencati i luoghi da visitare a Messina e dintorni.

Prenotazione volo, hotel e auto

Qui trovi le migliori offerte di voli, hotel o a auto (Il sito cerca e mostra tutte le offerte disponibili online). Vale sempre la regola, prima si prenota più si risparmia.

Condividi